Report giornaliero 15/04/09

Anche oggi si respirava il solito clima di ordinaria emergenza. 

Sono ormai passati dieci giorni dal sisma e al campo di ingegneria ci
sono 4 docce, due per sesso (fino a oggi erano 2 in tutto) per più di
370 persone, la corrente salta e con essa saltano le stufette rimediate
per la notte (il tutto a circa mille metri con temperature prossime
allo zero).

Da questo momento in poi, salvo variazioni dovute a particolari necessità/emergenze continueremo a servire i seguenti campi:

15 aprile: Poggio di Roio: consegna di ortaggi freschi– Poggio di Roio (facoltà ingegneria)

– Bagno (Lilletta)

– Bagno (Chiesa grande)

Popolazione complessiva tra gli 800 e le 1000 persone.

Anche oggi si respirava il solito clima di ordinaria emergenza.

 

15 aprile: pannelli solari, esperimento nel campo di Poggio di RoioSono ormai passati dieci giorni dal sisma e al campo di ingegneria ci sono 4 docce, due per sesso (fino a oggi erano 2 in tutto) per più di 370 persone, la corrente salta e con essa saltano le stufette rimediate per la notte (il tutto a circa mille metri con temperature prossime allo zero).

Tuttavia gli abitanti del campo di Roio possono ritenersi fortunati se si considera che a Bagno (Chiesa grande) non solo manca ancora un impianto elettrico capace di assicurare il riscaldamento delle tende, ma nel momento in cui scrivo ancora non c’è l’ombra di una sola doccia in tutto il campo e 250 persone sono costrette ad utilizzare salviette e salviettine per "lavarsi", a meno che non siano disposte a rischiare la vita e lavarsi a casa (chi ce l’ha). 

 Naturalmente il materiale per illuminare i campi continua ad essere ritenuto un bene velleitario sicchè di notte riesce a vedere solo chi ha avuto diritto (mediante iscrizione all’apposita lista) alla consegna di torcia + 4 pile stilo, noi dal canto nostro cerchiamo di rifornire quotidianamente i tre campi con luci elettriche e torce a batteria, è incredibile che spetti a noi ma con questo ritmo entro la settimana potremmo riuscire a coprire il fabbisogno luminoso del campo di Bagno (Chiesa grande).

Oggi un altro gran carico di frutta e verdura fresca (circa due quintali) e 4 mezzi stracarichi con dentro di tutto: dal materiale elettrico agli alimenti appunto, passando per cosmetici, saponi, detersivi, abbigliamento intimo ecc.

Stiamo facendo tutto il possibile ma il carico economico del nostro lavoro (oggi 473 euro di spesa!) rischia di diventare insostenibile, per questo motivo mi sento di ringraziare persone come Fabiana di Roma che stanno facendo tutto il possibile per raccogliere fondi e contatti affinchè la nostra attività non si interrompa bruscamente e perchè tutti quelli che nei campi fanno affidamendo al nostro coordinamento non restino scoperti in un momento in cui la prima commozione sta scemando e le telecamere cominciano a spegnersi. 

Detto ciò ci sono importanti novità per quanto riguarda i coordinamenti, il numero dei magazzini cui accedere gratuitamente sta salendo gradualmente e coinvolge realtà anche molto diversificate tra loro, dalla Caritas al PD, dalla Misericordia ai magazzini di ES a Fossa, ci tengo poi a sottolineare come nessuno scatolo con simboli religiosi o politici trovi spazio nei nostri mezzi, finora non abbiamo avuto episodi particolari ma nell’evenienza non avremo alcun problema a coprire simboli di partito e/o di organizzazioni espressamente religiose.

Esco per il consueto debriefing serale, da domani partirà una ricognizione molto dettagliata sui campi in cui stiamo intervenendo per tracciare un identikit sempre più puntuale delle necessità concrete nonchè del profilo sociologico dei campi in questione.

Come sempre, per qualunque altra informazione/chiarimento potete raggiungermi telefonicamente.

 

15 aprile: Avezzano (AQ), carico di aiuti vari presso la Caritas

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